Problemi durante la stampa 3d

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Non si ha estrusione all’inizio della stampa

01

Questo è abbastanza comune e può essere risolto come:

  • non
    si è innescato l’estrusore prima di farlo partire:
    è probabile che è trafilata un po’ di plastica nella stampa precedente e all’inizio di quella successiva non ci sia ancora della plastica fusa pronta da essere colata, va verificato ogni volta che si fa partire la stampa che il filamento sia ben inserito nell’estrusore fino a fine corsa;
  • L’ugello
    dell’estrusore parte troppo attaccato al piatto di stampa:

    questo si può risolvere variando lo spessore del primo layer, oppure si ottiene la stampa dopo il 3° o 4° layer, in questo caso va controllato lo spostamento offset lungo Z;
  • il
    filamento è strappato attorno alla zona delle ruote dentate:

    in questo caso si è stretto troppo la vite che mantiene in tensione il filamento all’interno dell’estrusore;
  • l’estrusore è intasato.

La stampa non si attacca al piano

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La stampa del 1° layer è molto importante perchè da la base per la stampa e se questa non aderisce perfettamente al piano di stampa ne compromette sicuramente la qualità dei layer successivi, come consiglio
se non si utilizza un piano riscaldato, è necessario procurarsi un vetro o uno specchio su cui stampare il pezzo, e usare una colla spray creando un velo superficiale sul vetro per poter essere sicuri che il 1° layer aderirà perfettamente al vetro, oppure si deve anche verificare:

  •  il piano di stampa non è livellato: questo va livellato con la bolla d’aria ed essere sicuri che sia perfettamente in piano prima di procedere a stampare;
  • l’ugello parte troppo distante dal piano: in questo caso come prima verificare nuovamente i paramentri nello slicer;
  • il 1° piano è stampato troppo in fretta: bisogna variare nello slicer la percentuale a quale è stampato il 1° piano;
  • verificare le temperature di stampa: ricordarsi che ogni materiale ha la sua temperatura esatta per la stampa, quindi se si passa dal PLA all’ABS BISOGNA VARIARE LA TEMPERATURA, in questo caso aumentandola.

Poca plastica estrusa

03

Lo slicer calcola quanta plastica viene estrusa in base al diametro del filo impostato, ma questo non è possibile da verificare a livello hardware, in pratica non posso sapere esattamente quanta plastica esca dall’ugello; quindi
si può verificare che scenda meno plastica del necessario per formare il pezzo. Per ovviare a questo problema inizialmente è bene far stampare un cubo da 20mm e vedere come viene realizzato. Di seguito vediamo i possibili settaggi di correzione o da correggere:

  • diametro del filo incorretto: si è impostato un diametro del filo non coerente con quello installato, questo è uno dei parametri fondamentali da inserire correttamente, per esempio se utilizzo un filo da 1,75mm di diametro e imposto 3mm, risulterà una stampa incompleta;
  • incrementare il moltiplicatore dell’estrusore: controllare il parametro extrusion multiplier e variare il valore di circa 5% ogni volta, quindi per esempio se prima uso 1,0 dopo metto 1,05 oppure 0,95.

Troppa plastica estrusa

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In questo caso come abbiamo visto prima il problema può essere all’opposto cioè scende più plastica del necessario.

Buchi o vuoti nell’ultimo layer

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Questo può derivare da un impostazione errata della percentale di riempimento dei layer. Allora guardiamo cosa si può fare per risolvere questo problema:

  • non si sono definiti abbastanza layer solidi oppure si ha una percentuale di riempimento troppo bassa: questo accade quando non ho variato la percentuale con cui riempire gli ultimi layer, per esempio per tutto il pezzo uso un riempimento del 50%, ma non posso usare lo stesso valore per gli ultimi layer altrimenti ci saranno dei vuoti, in questo caso dovrò usare un valore di almeno 85% o superiore, oppure quando definisco pochi layer per creare l’ultima parte del pezzo, se faccio questo creerò si un ultimo layer completo ma quelli sottostanti troppo poco riempiti, quindi bisogna variare lo spessore dell’ultimo layer;
  • estrusione non sufficiente: cioè non esce la giusta quantità di plastica dall’ugello rispetto a quella che il software si aspetta.

Sbavature o colature

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Questo accade quando durante la stampa rimangono attaccati piccoli pezzi di plastica fusa all’ugello, questo accade soprattutto quando si hanno gli spostamenti dell’estrusore, in un momento che non va estruso materiale. Questo si può ovviare settando correttamente la percentuale da ritrarre del filamento prima di effettuare gli spostamenti. Allora guardiamo dove intervenire:

  • misura di ritrazione: questo parametro solitamente varia da 0,5 a 2mm ma bisogna sempre verificare in base alla stampa che si fa per ottenere la giusta qualità del prodotto finale;
  • velocità di retrazione: questo valore varia da 1200 a 6000 mm/min, ma anche in questo caso solo
    effettuando ulteriori prove si ottiene un risultato ottimale;
  • temperatura troppo alta: questo può causare il problema descritto perchè durante lo spostamento
    la plastica essendo troppo liquida continua ad uscire, variare la temperatura tra i 5 e 10°C.

Surriscaldamento

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Solitamente le temperature di funzionamento, ma questo varia in base alle plastiche, come ordine di grandezza generale varia dai 190 a 240°C, se ri supera questo limite si può avere il fenomeno del surriscaldamento cioè la
plastica è troppo liquida e quindi a scendere  anche una volta che si è fermata la stampa. Allora andiamo a vedere dove operare:

  • non abbastanza raffreddamento: molte volte, in base alle plastiche, è necessario un abbondante
    raffreddamento per garantire quasi un istantanea solidificazione del layer;
  • stampa a una temperatura troppo alta;
  • velocità di stampa troppo alta.

Layer disallineati o traslati

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Molti stampanti 3d usano l’open loop control system, cioè la stampante non da un feedback al software della reale posizione dell’estrusore. Guardiamo come risolvere il problema:

  • l’estrusore si muove troppo velocemente: in questo caso bisogna controllare le velocità di stampa, oppure il parametro di quanto si sposta l’estrusore per ogni step del motore;
  • problemi meccanici o elettrici.

Distaccamento tra i layer

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La stampa 3D funziona creando un layer alla volta, quindi è come posizionare un foglio su un altro se questi due fogli non si incollano perfettamente si vedranno “dei buchi” tra i layer; andiamo a vedere dove intervenire:

  • l’altezza del layer è troppo alta: questo parametro solitamente varia da 0,3 a 0,5mm ma tutto dipende dal diametro dell’ugello utilizzato, solitamente al massimo si va la di sotto del 20% del diametro del diametro dell’ugello, per esempio se si ha un ugello dello 0,4mm se si mette 0,3 è troppo piccola l’altezza del layer ma al massimo bisogna mettere 0,38mm;
  • temperatura di stampa troppo bassa.

 

Filamento “macinato” o intaccato

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Questo problema dipende molto da come si è tarata la vite dove scorre il filamento sull’estrusore, quindi bisogna o allentare questa vite oppure prima di operare sull’estrusore è meglio aumentare al temperatura o abbassare la velocità di stampa, oppure vedere se il filo è “strozzato” in qualche passaggio.

Estrusore intasato

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Questo può accadere dopo che si è finita una stampa, e una volta che si raffredda l’estrusore può rimanere una parte di plastica all’interno dell’ugello, molte volte questo non è un problema poichè nella stampa successiva la
stampante è già pronta ad operare, ma bisogna verificare che questo non impedisca la fuoriscita del materiale, soprattuto quando si passa da un tipo di plastica ad un altro e si è quindi variata la temperatura di estrusione.


Estrusione finita a metà del pezzo

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Solitamente questo accade quando finisce il filamento prima che finisca la stampa, ma può essere anche il filamento si è attorcigliato e si è spezzato o si è otturato l’estrusore.

Riempimento scarso

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Questo accade quando la percuentale di riempimento è troppo bassa oppure si stampa ad una velocità troppo
bassa.

Macchie sui bordi

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Durante la stampa 3d l’estrusore parte e si ferma nei momenti in cui si deve spostare senza far scendere la plastica, in questo caso possone essere stati impostare in modo errati i parametri di ritrazione del filo.

Vuoti tra il bordo e la parte riempita interna

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Sollitamente durante la stampa 3d si ha prima la stampa in modo maggiormente definito del bordo e dopo si procede a riempire la parte interna, ma in questo caso se si creano dei vuoti vuol dire che la stampa è troppo
veloce oppure non sono giusti i parametri di “sconfinamento” durante il riempimento, cioè quando si riempe la parte all’interno del bordo la stampa si interrompe troppo distante da esso.

Arricciamento o rugosità sugli spigoli

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Questo accade quando si stampa a una temperatura troppo alta oppure non si raffredda correttamente il layer.

Sfregi sulla superficie superiore

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Questo
accade quando si è impostato in modo errato l’altezza dei layer, oppure non è corretta la distanza percorsa sull’asse Z dell’estrusore, oppure può essere che scende troppa plastica durante la stampa.

Buchi o vuoti attorno agli angoli

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Questo si verifica quando il perimetro non è abbastanza spesso oppure quando la percentale di riempimento è troppo bassa.

Linee sul bordo del pezzo

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Questo si verifica quando si ha un’estrusione inconsistente, causato da una bassa qualità del filamento e quindi varia troppo il diametro del filamento da quello  standard (diametro di 1,75mm o 3mm); oppure si ha una variazione della temperatura durante la stampa, poichè la temperatura è controllata dal sistema PID e questo non è stato settato correttamente.

Vibrazioni  

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Questo è causato da una stampa troppo veloce, oppure da un errato valore di accelerazione nel software.

Vuoti in piccoli bordi

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Questo può essere causato dal diametro troppo piccolo dell’ugello dell’estrusore oppure da un valore non corretto di spessore dei bordi o dalla percentuale di riempimento del modello.

Particolari molto piccoli non vengono stampati

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L’accuratezza del pezzo prodotto dipende molto dal diametro dell’ugello da dove esce la plastica; solitamente è utilizzato un ugello 0,4mm che va bene per la maggior parte dei pezzi, ma se devo stampare dei dettagli veramente piccoli devo montare un ugello più piccolo tipo 0,2mm, perchè l’accuratezza della stampa è sempre uguale o maggiore del diametro dell’ugello, quindi con un ugello da 0,4mm ho al massimo la precisione
di 0,4mm, se nel pezzo ho un particolare spesso 0,2mm non sarà stampato o risulterà fatto male. Di seguito alcune risoluzioni a questo problema:

  • ridisegnare il pezzo; 
  • installare un ugello più piccolo di quello attuale;
  • come ultima spiaggia obbligare il software a stampare i piccoli dettagli: questo sicuramente influenzerà la qualità di stampa, per esempio con un  estrusore da 0,4mm posso impostare un valore 0,3mm del nozzle, ma questa soluzione è sconsigliata.

Estrusione incoerente

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Per permettere alla stampante di realizzare un prodotto acccurato, serve la giusta quantità di plastica. Se la stampa deve essere effettuata creando più pezzi separati ne risulta una qualità minore, questo problema lo si può vedere su un pezzo dritto lungo 20mm e si vede una variazione del diametro questo può essere causato da:

  • il filamento può essere bloccato o aggrovigliato: bisogna controllare la bobina e il percorso del filo che questo possa scorrere liberamente e non avere impedimenti nel movimento prima di entrare nell’estrusore;
  • estrusore intasato: cioè verificare se la punta di bronzo finale dell’estrusore non sia intasata, questo si può verificare quando si prova a stampare spessori troppo piccoli per esempio 0,01mm;
  • altezza dei layer troppo piccola:  per esempio si è data un altezza del layer minore di 0,1mm nei parametri dello slicer;
  • larghezza d’estrusione errata: si ha quando non esce abbastanza plastica dall’estrusore, per esempio perchè si è impostato un diametro dell’ugello di uscita diverso da quello installato per esempio ugello da 0,4 e si è impostato 0,2, inoltre nel valore extrusion
    width dello slicer deve esserci un valore compreso tra 100 e 150%;
  • bassa qualità del filamento: questo dipende dal materiale acquistato;
  • problemi meccanici: per esempio se si usa una coppia di ruote dentate per far scendere il filamento di plastica, si è rotto qualche dente oppure problemi con lo stepper  dell’estrusore.

 


QUESTA PICCOLA GUIDA CHE HO REALIZZATO, SERVE SOLO A SCOPO INFORMATIVO NON MI RITENGO RESPONSABILE PER EVENTUALI DANNI A STRUMENTI O PERSONE, OPPURE SE NON SI OTTIENE I RISULTATI SPERATI, SOLO LA PRATICA E TANTA PAZIENZA VI PORTERA’ AL RISULTATO DESIDERATO!!!

FONTE:
https://www.simplify3d.com/support/print-quality-troubleshooting/#extruding-too-much-plastic

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